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(inserita il 28/06/2010)
presentazione della guida agli extravergini a Mezzane
La condotta di Slow Food Mezzane organizza a Mezzane la presentazione della nuova guida agli extravergini
sabato 3 luglio alle ore 18
presso la Sala degli affreschi del comune di Mezzane di Sotto
COMUNICATO STAMPA
Mezzane. Come ormai accade da qualche anno, il piccolo comune di Mezzane esprime grandi talenti nell’ambito della produzione dell’Extra Vergine d’oliva, tanto da risultare il comune più premiato d’Italia.
La conferma viene dalla lettura della nuova Guida agli extravergini di oliva, edizione 2010 di Slow Food, presentata nella splendida cornice dell’aranciera di San Sisto a Roma. Uno strumento pubblicato annualmente dall’associazione e riconosciuto come valida guida del consumatore verso una scelta consapevole e ad un uso sempre più cosciente dell’olio extravergine di oliva.
Anche questo anno a contendersi l’ambito premio delle tre olive (il massimo dei riconoscimenti) sono arrivati campioni da tutta Italia di cui 984 sono stati quelli selezionati e recensiti.
Fra essi, 58 sono veneti, e, dei quattro premiati con le tre olive, due sono di Mezzane. Si tratta del Monte Guala dell’azienda agricola San Cassiano, condotta dal giovane Mirko Sella e di Sisure prodotto dall’ azienda omonima di Stefano Pizzighella.
I due oli segnalati sono prodotti con il monocultivar Grignano, la varietà autoctona delle colline mezzanesi che è stata recuperata e valorizzata dai produttori locali dopo un periodo di abbandono.
Degno di nota è anche l’inserimento nella guida per la prima volta dell’azienda agricola Verzen, come anche l’attribuzione della qualifica dell’Extravergine dell’emozione all’azienda agricola Terre Bianche. Da sottolineare ancora la capacità dell’azienda agricola Le Coste di mantenere la posizione acquisita nel passato.
“Si tratta – sottolinea Antonio Domenico Sella, sindaco di Mezzane - evidentemente di piccole produzioni che non possono essere comparate con quelle gigantesche della Puglia o della Sicilia, ma che sanno esprimere grandi tipicità e prodotti inconfondibili. Un fazzoletto di terra di 20mila chilometri con 70mila olivi quello di Mezzane che, però, sta puntando molto sulla qualità dell’olio prodotto ed i successi ottenuti evidenziano l’ottimo lavoro svolto dai produttori locali”.
“Sicuramente importante è il contributo della Comunità del cibo di Grignano che collabora con i produttori mezzanesi per valorizzare sempre di più questo olio extra vergine, in particolare la varietà autoctona del Grignano da poco riscoperta”, aggiunge Paolo Varalta, fiduciario della Condotta Slow Food Val di Mezzane.
E che il monocultivar di Grignano sia una varietà dai grandi pregi lo dimostra l’operato della azienda San Cassiano e del pluripremiato Mirko Sella. “Ricevere questo premio per il quarto anno consecutivo – sostiene il produttore - è una conferma del buon lavoro di ricerca e miglioramento qualitativo che abbiamo fatto e stiamo realizzando anche in collaborazione con l’Università di Padova ed, in particolare, con il professor Massimo Ferasin”.
Dopo l’uscita ufficiale della guida a Roma, anche la Condotta Slow Food di Mezzane la presenterà a quanti vogliono scoprire le grandi doti dell’extravergine con la possibilità di degustare gli oli premiati ed anche gli altri.
L’occasione per poterlo fare e di parlare direttamente con i produttori è offerta sabato 3 luglio alle ore 18 nella sala degli affreschi del palazzo Maffei, sede del Comune di Mezzane di Sotto.
Alla degustazione saranno presenti anche i produttori che hanno ottenuto le tre olive del triveneto. E, dopo la presentazione, verrà offerto un aperitivo-buffet con prodotti dop e dei presidi Slow Food a cura del Laboratorio del gusto catering di San Martino Buon Albergo.
sabato 3 luglio alle ore 18
presso la Sala degli affreschi del comune di Mezzane di Sotto
COMUNICATO STAMPA
Mezzane. Come ormai accade da qualche anno, il piccolo comune di Mezzane esprime grandi talenti nell’ambito della produzione dell’Extra Vergine d’oliva, tanto da risultare il comune più premiato d’Italia.
La conferma viene dalla lettura della nuova Guida agli extravergini di oliva, edizione 2010 di Slow Food, presentata nella splendida cornice dell’aranciera di San Sisto a Roma. Uno strumento pubblicato annualmente dall’associazione e riconosciuto come valida guida del consumatore verso una scelta consapevole e ad un uso sempre più cosciente dell’olio extravergine di oliva.
Anche questo anno a contendersi l’ambito premio delle tre olive (il massimo dei riconoscimenti) sono arrivati campioni da tutta Italia di cui 984 sono stati quelli selezionati e recensiti.
Fra essi, 58 sono veneti, e, dei quattro premiati con le tre olive, due sono di Mezzane. Si tratta del Monte Guala dell’azienda agricola San Cassiano, condotta dal giovane Mirko Sella e di Sisure prodotto dall’ azienda omonima di Stefano Pizzighella.
I due oli segnalati sono prodotti con il monocultivar Grignano, la varietà autoctona delle colline mezzanesi che è stata recuperata e valorizzata dai produttori locali dopo un periodo di abbandono.
Degno di nota è anche l’inserimento nella guida per la prima volta dell’azienda agricola Verzen, come anche l’attribuzione della qualifica dell’Extravergine dell’emozione all’azienda agricola Terre Bianche. Da sottolineare ancora la capacità dell’azienda agricola Le Coste di mantenere la posizione acquisita nel passato.
“Si tratta – sottolinea Antonio Domenico Sella, sindaco di Mezzane - evidentemente di piccole produzioni che non possono essere comparate con quelle gigantesche della Puglia o della Sicilia, ma che sanno esprimere grandi tipicità e prodotti inconfondibili. Un fazzoletto di terra di 20mila chilometri con 70mila olivi quello di Mezzane che, però, sta puntando molto sulla qualità dell’olio prodotto ed i successi ottenuti evidenziano l’ottimo lavoro svolto dai produttori locali”.
“Sicuramente importante è il contributo della Comunità del cibo di Grignano che collabora con i produttori mezzanesi per valorizzare sempre di più questo olio extra vergine, in particolare la varietà autoctona del Grignano da poco riscoperta”, aggiunge Paolo Varalta, fiduciario della Condotta Slow Food Val di Mezzane.
E che il monocultivar di Grignano sia una varietà dai grandi pregi lo dimostra l’operato della azienda San Cassiano e del pluripremiato Mirko Sella. “Ricevere questo premio per il quarto anno consecutivo – sostiene il produttore - è una conferma del buon lavoro di ricerca e miglioramento qualitativo che abbiamo fatto e stiamo realizzando anche in collaborazione con l’Università di Padova ed, in particolare, con il professor Massimo Ferasin”.
Dopo l’uscita ufficiale della guida a Roma, anche la Condotta Slow Food di Mezzane la presenterà a quanti vogliono scoprire le grandi doti dell’extravergine con la possibilità di degustare gli oli premiati ed anche gli altri.
L’occasione per poterlo fare e di parlare direttamente con i produttori è offerta sabato 3 luglio alle ore 18 nella sala degli affreschi del palazzo Maffei, sede del Comune di Mezzane di Sotto.
Alla degustazione saranno presenti anche i produttori che hanno ottenuto le tre olive del triveneto. E, dopo la presentazione, verrà offerto un aperitivo-buffet con prodotti dop e dei presidi Slow Food a cura del Laboratorio del gusto catering di San Martino Buon Albergo.
Azienda Agricola San Cassiano di Sella Mirko - via San Cassiano, 17 - 37030 Mezzane di sotto (Verona)
Tel / Fax: 045 8880665 - info@cantinasancassiano.it
P.IVA 03321260238
Tel / Fax: 045 8880665 - info@cantinasancassiano.it
P.IVA 03321260238